venerdì 18 gennaio 2013

il raffreddore di Amos Perbacco

Il raffreddore di Amos Perbacco, parole di Philip Stead, illustrazioni di Erin Stead,
Babalibri 2011

Amos perbacco è un vecchino dall'aria gentile, la schiena un po' curva.
Vediamo dapprima il suo risveglio abituale (e abitudinario) con fiocchi d'avena e tè.
Gli abiti sono vecchi, ma ben stirati e tenuti con amore.
Lo seguiamo mentre va al lavoro con l'autobus e scopriamo che lavora allo Zoo, uno zoo senza gabbie, dove trova il tempo di fare "visita ai suoi amici".
I suoi amici sono un elefante, una tartaruga, un pinguino, un rinoceronte e un gufo. La loro relazione, fatta di piccoli gesti e di quotidianità ci fa sorridere.
Un giorno però Amos si sveglia con il raffreddore e decide di rimanere a casa. I suoi amici dello zoo decidono di raggiungerlo. Educati e composti prendono l'autobus e ricambiano con amorevoli cure le attenzioni di Amos per loro.
Condividono una quotidianità fatta di poche cose gentili, di una tazza di tè e di una partita a scacchi.
Poi si addormentano insieme, perchè domani si torna tutti allo Zoo.
Un bel libro dal ritmo pacato, i disegni gentili fatti in punta di matita.
Un libro per parlare di gentilezza, di gesti gratuiti, di condivisione.
E un libro da osservare attentamente: di pagina in pagina si sviluppa una piccola storia parallela con un topolino, un uccellino e un palloncino rosso.


Il raffreddore di Amos Perbacco, Babalibri
Albo illustrato
Consigliato: dai 5 anni in su


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