martedì 26 febbraio 2013

emil e i detective


Emil e i detective, Erich Kastner, Piemme 2012
 Erich Kastner (1899-1974) scrittore tedesco, sceneggiatore e poeta. Fu un pacifista ed oppositore del regime nazista senza abbandonare Berlino "per stare nel teatro degli eventi, a raccontarli al meglio".
Nel 1960 vinse il Premio Andersen per i suoi libri per ragazzi.
Uno di questi, Emil und die Detektive, uscito nel 1929, torna nelle librerie edito da Piemme,
con i disegni originali di Walter Trier.
"Emil e i detective" è un giallo per ragazzi ambientato a Berlino: chi ha rubato i soldi a Emil sul treno?
Sicuramente quel signore sospetto nel suo scompartimento...bisogna ritrovarlo !

Dalla prefazione, di Teresa Buongiorno:"..avrebbe voluto scrivere un libro diverso, un'avventura nei Mari del Sud, come il nostro Salgari, ma fu dissuaso dal cameriere di un ristorante dove era solito mangiare, che gli suggerì di raccontare invece storie di ragazzi comuni, come i suoi figli, che scorrazzavano per strada, ma erano alla fine davvero dei bravi figlioli.."
 Una storia di amicizia e di solidarietà, di bravi ragazzi coraggiosi e leali. Un bel giallo avvincente e con il lieto fine che rende tutti felici.

Emil e i detective, Piemme
Pagine 224
Consigliato: dai 9 anni in su

domenica 24 febbraio 2013

la pestifera Susanna

La pestifera Susanna, di Martha Bertina, Beisler editore, 2004


Questo libro fu stampato per la prima volta a Monaco nel 1941. L'autrice, Martha Bertina, ha creato tanti anni fa il personaggio di Susanna, bambina pestifera che combina un sacco di guai.
Un personaggio molto attuale, che non passa mai di moda: il monello !
Il libro raccoglie 30 situazioni, brevi storie in cui Susanna si prende gioco degli adulti.
Una  Gian Burrasca in gonnella che l'editore Beisler recupera dal passato per il nostro divertimento.
 
Il linguaggio del fumetto si presta particolarmente per questi racconti fulminei : in sole 3 vignette Susanna trova soluzioni creative e inconsuete. Per esempio, lei non fa i capricci al momento di fare la doccia.
Fa la doccia riparandosi con un ombrello !
Bambini dolci e obbedienti ? No, ci piace da impazzire la pestifera Susanna !


La pestifera Susanna, Beisler editore
30 brevi storie a fumetti
Consigliato: dai 4 anni in su

venerdì 22 febbraio 2013

rimanere

Rimanere, Gek Tessaro, Carthusia 2013
 
"Se vogliamo vedere davvero, capire, fare l'esperienza dell'altro che stiamo incontrando,
 è necessario che gli dedichiamo un'osservazione attenta e, di conseguenza,
tutto il tempo che tale operazione richiede.
Occorre rimanere. "

Gek Tessaro ci accompagna in un percorso composto da sfumature, seguendo le suggestioni che le opere d'arte sono in grado di trasmetterci. Le parole suonano e si rincorrono come in uno spartito musicale, in rime e in poesia. Grandi opere della storia dell'arte vengono suggerite, dichiarate, a volte solo accennate.
 
Questo non è un libro didattico sull'Arte, ma un invito a soffermarci (rimanere) per il giusto tempo ad osservare: i drappi delle vesti, i segni a matita tracciati da persone che non ci sono più, i nasi, il vento.
Il mondo, e l'Arte, sono fatti di particolari da osservare, di gesti che sono rimasti dal passato per regalarci la Bellezza. Il viaggio nei disegni e nelle parole di Gek Tessaro è così bello che ci lascia con la voglia di conoscere e sapere ancora, di muoverci con leggerezza tra le pareti di un museo e incontrare un passato ancora così vivo e appassionante.
 
 
 
 
Rimanere, Carthusia
Albo illustrato
Consigliato: da 8 anni in su
 

mercoledì 20 febbraio 2013

intervista incantata # 4

Matteo Gubellini è nato a Bergamo ma vive a Crema. Noi lo conosciamo bene, anche se è difficile capire quante cose fa: disegna, suona, scrive, fa laboratori, corsi, viene a trovarci in libreria e parliamo di illustrazione e libri. Ve lo facciamo conoscere nella nostra 4° Intervista Incantata.Qualche volta lo incontrerete anche qui da noi, di sicuro (lui è quello con la barba, eh !).

Nel cimitero, edizione Logos 
Tu hai pubblicato molti libri, sia per adulti che per bambini.Quello a cui sei più affezionato e perchè.
Ciascuno dei libri che ho realizzato rappresenta un momento importante, un sasso lanciato più lontano. Indubbiamente "Un vero leone" di cui per la prima volta sono anche autore del testo è stata una fondamentale occasione di cimentarmi in contenuti a me cari. 
Il libro "Nel cimitero" si rivolge indubbiamente a una fascia di età più elevata, anche se in realtà è nato da una mia intima necessità “secolare”. Realizzandolo non mi sono preoccupato troppo di chi un giorno potesse vederlo, ne tanto meno che tipo di mercato editoriale potesse accoglierlo. Sono molto felice che una casa editrice abbia dato voce ad una mia dimensione fin’ora rimasta professionalmente inespressa.
Un vero leone e Che piacere signor babau, entrambi editi da Bohem
 Sei illustratore, autore, musicista, cantastorie, tu come ti definisci ?
Credo semplicemente che si possano comunicare le cose in modi diversi. Ecco che ogni “strumento” darà una forma esclusiva alle cose, e a seconda della forma acquisita le cose arriveranno agli altri in modo differente. Ci sono cose che perché arrivino in un certo modo le devo disegnare, le stesse cose arriveranno diversamente se le scriverò, o se le canterò, e via discorrendo...

Qual'è la tua tecnica di illustrazione ? Sappiamo che tieni dei corsi, com'è insegnare i propri trucchi del mestiere ?
Per anni ho lavorato esclusivamente con i gessetti, oggi ho intrapreso altri percorsi, ho ricoperto gli acrilici che mi divertono molto, e con cautela l'uso del collage. Oggi insomma mi piace mischiare un po' le carte."Tenere corsi" è un'altra recente scoperta, e una densa esperienza fatta di insegnamenti reciproci: trovarsi alle prese con le problematiche degli allievi ti pone davanti a nuove prospettive, e mi aiuta ad essere più aperto.
C'è un libro che ha segnato la tua infanzia?
Le avventure di Walt DisneyI suoi personaggi mi hanno lasciato nella primissima infanzia l'impronta decisiva per sempre: la necessità di una dimensione alternativa che si trova nella fantasia, cioè tra le pieghe della realtàDisney è il fondatore di una cosmogonia assolutamente autonoma. A lui debbo la precocissima e determinata ambizione a divenire un fumettista e un inventore di storie.

Nello scaffale della tua libreria non può mancare... 
I libri 
una illustrazione da Buzzati, edito da Logos
Un libro o una storia che vorresti tanto illustrare e non l'hai ancora fatto
Attualmente ho in testa di illustrare il racconto di Andersen "Ole Chiudigliocchi", forse perché sto organizzando lo spettacolo con il teatro delle ombre da realizzare con i bambini della scuola elementare di Macomera maggio.


La bellezza e la poesia possono salvare il mondo ?
No, non è mai successo, altrimenti non vivremmo in un mondo così stupido. La bellezza e la poesia non salveranno il mondo, però aiuteranno chi ci crede a vivere da individui.

martedì 19 febbraio 2013

Peter Nimble

Peter Nimble e i suoi fantastici occhi, di Jonathan Auxier, edizione Salani 2013

Un giorno dei marinai videro un cestino che galleggiava tra le onde del mare. Al suo interno, un neonato senza occhi e un grosso corvo nero. Il bambino, al quale venne dato nome Peter Nimble, crebbe solo e indipendente, rubando tutto ciò che gli occorreva.
A soli tre anni tutti i bottegai lo temevano ! Era un bambino speciale poichè l'olfatto, il tatto e l'udito erano straordinariamente sviluppati per compensare la cecità.
Un giorno arrivò in città uno strano cappellaio, con un carro trainato da una zebra.
Peter gli rubò una scatola contenente sei uova, che a loro volta custodivano tre paia di occhi:
2 occhi d'oro, 2 occhi di onice e 2 occhi di smeraldo.
Da qui comincia una intricata e avvincente avventura piena zeppa di ladri, re malvagi, principesse e cavalieri. Seguiremo Peter attraverso il mondo, oltre i confini delle carte geografiche.
Serrature da aprire, macchine volanti, draghi marini, corvi e scimmie......
Un libro per bambini curiosi che amano l'avventura.

Peter Nimble e i suoi fantastici occhi, Salani.
Pagine 342
Consigliato : da 11 anni in su

giovedì 14 febbraio 2013

buona la prima

Grazie a tutti i bambini che hanno partecipato al nostro primo
"Libro in Scena"
Trovate le date degli appuntamenti per il mese di Marzo QUI.

lunedì 11 febbraio 2013

libri senza parole #1

Flora e il fenicottero, illustrazioni di Molly Idle, Gallucci, 2013

I libri senza parole sono i libri più difficili. Ci chiedono uno sforzo più grande, dobbiamo per forza saper leggere le immagini. Dovremmo essere in grado di farlo: non siamo forse circondati da stimoli visivi di ogni tipo? Eppure un libro fatto di sole immagini ci spaventa, ci confonde.
Per afferrarne il senso dovremo osservare a lungo i disegni, soppesare il formato del libro, confrontare i colori, apprezzare il ritmo narrativo. Dovremo guardarlo molte volte, dall'inizio, poi dalla fine, più volte, con calma, prenderci il tempo della riflessione.
Sono queste operazioni assai più complesse del leggere un testo. L'alfabeto lo conosciamo tutti, sappiamo leggere in stampatello e in corsivo.
Le immagini invece......da sole poi.... che paura !
Cari genitori, quando vi facciamo vedere entusiasti un bel libro senza testo, aspettate a dirci "oddio no, senza parole...mio figlio deve allenarsi a leggere  ! Come si fa a leggere un libro così?"
Si legge eccome un libro così ! Ci vuole tempo e pazienza, vanno soppesati tutti i particolari, l'occhio e il cervello lavoreranno moltissimo, la fantasia volerà lontano.
In un libro di sole immagini c'è nascosta una magia: diventiamo noi gli scrittori della sua storia, una lezione ancora più importante dell'allenarsi a leggere l'alfabeto.
Tutte le immagini che vedete qui provengono dall'ultimo libro senza parole arrivato in libreria. Si tratta di Flora, edito da Gallucci. Ma potremmo guidarvi tra i libri di Munari, di Iela Mari, esperienze pioniere degli anni 70, capolavori assoluti come quello di Shaun Tan o la trilogia di Suzy Lee.

"la cultura è fatta di sorprese, cioè di quello che prima non si sapeva e bisogna essere pronti a riceverle e non a rifiutarle per paura che crolli il nostro castello che ci siamo costruiti" (Bruno Munari)
Flora, bambina cicciottella con un delizioso costumino rosa, mima una danza con un fenicottero.
Il libro espande la narrazione con l'uso di alette e pieghe che aumentano le situazioni e provocano un sorriso ad ogni apertura. Flora e il fenicottero si imitano, si studiano, si fanno scherzi, si divertono un mondo.
L'imitazione è la forma di linguaggio che precede la parola. Pensateci bene: quando i bambini non sanno ancora parlare cominciano ad esplorare e relazionarsi con il mondo attraverso l'imitazione dei gesti altrui.
Flora e il fenicottero, amici per la pelle, sono perfettamente sincronizzati nell'imitazione dell'altro: questo sono io, questo sei tu.


Flora e il Fenicottero, Gallucci editore
Album illustrato senza parole
Consigliato: a tutti senza nessun limite d'età

venerdì 8 febbraio 2013

intervista incantata #3

Intervistiamo Claudia Palmarucci, cara amica e bravissima illustratrice, fresca di selezione (per la seconda volta!)alla Mostra del Libro per Ragazzi di Bologna.
Claudia è nata nel 1985 a Tolentino, dove vive e lavora.
Il disegno e la lettura hanno sempre scandito le sue giornate, sin da quando era bambina. Nel 2009 ha conseguito il diploma di laurea in Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata, dove è attualmente specializzanda in grafica per l’illustrazione. Si è avvicinata al mondo dell’illustrazione nel 2008, frequentando un corso estivo tenuto a Macerata da Vitali Konstantinov e l’anno seguente da Maurizio Quarello. Nel 2009 si è iscritta al master Ars in Fabula, durante il quale ha lavorato con l’editore Orecchio Acerbo al progetto libro “La Rosa”, divenuto poi nel 2011 il suo album d’esordio con il quale è stata selezionata a Ilustrarte e al CJ Picture Book.


In libreria abbiamo i tuoi primi libri "La rosa" e "I musicanti di Brema" editi da  Orecchio Acerbo.
La tua prossima avventura?

Due nuovi progetti, due bellissimi racconti: uno di Davide Calì e l’altro di Luca Tortolini.
Due testi che ho scelto, che ho voluto fortemente. Uno poetico, allusivo, colmo di “non detti”.
L’altro più narrativo e descrittivo, forte.
Spero che riuscirò a trovare in entrambi i casi un buon equilibrio tra parole e immagini.


Qual'è la tua tecnica di illustrazione ?

In genere utilizzo matite e colori ad olio su carta. A volte scelgo di lasciare più spazio alla matita, altre volte applico invece il colore in maniera più corposa, come vuole la classica tecnica della pittura ad olio.
E’ un procedimento tutt’altro che rapido, ma che permette risultati molto accurati.
Ultimamente sto sperimentato nuove tecniche: pastelli ad olio, inchiostri calcografici, matite colorate.
Prima o poi vorrei realizzare un libro interamente illustrato con la tecnica dell’incisione.

 

Che bambina sei stata ? C'è un libro che ha segnato la tua infanzia?

Ero una bambina piuttosto introversa, molto responsabile. Inquieta ma apparentemente sempre allegra, proprio come ora.
Ubbidiente, ma molto attratta da tutto ciò che mi proibivano.

Leggevo molto, a volte i libri che mia madre comprava per me, altre volte quelli che trovavo nella sua libreria.
Ricordo che avevo sempre tra le mani una raccolta di fiabe di Charles Perrault illustrate da Gustave Dorè.

Nello scaffale della tua libreria non può mancare.....

Un classico: 1984, di George Orwell.
Un albo illustrato: Hansel e Gretel, illustrato da Susanne Janssen.
 


 

Che libro o storia vorresti tanto illustrare?

Amo i grandi classici, le biografie, i romanzi fantapolitici, di critica sociale  e di riflessione filosofica. Mi affascinano il grottesco e l’ironico, e mi diverte il nonsense.  
Mi piace illustrare tutto ciò che ha queste caratteristiche.

La bellezza e la poesia possono cambiare il mondo?

Entrambe, se autentiche, riescono ad ammutolire. Non so se ciò potrebbe servire a cambiare il mondo, ma data la mera stratificazione di parole senza senso che ogni giorno intasa le nostre menti e condiziona le nostre vite, un intervallo da questa conferenza sul nulla è proprio quello che ci vorrebbe.


 

giovedì 7 febbraio 2013

JJ contro il vento

JJ contro il vento, di Guido Sgardoli, edizione Bur 2012
La storia di JJ si svolge nella riserva indiana più povera d'America. La cultura indiana tra molte difficoltà cerca di sopravvivere e Guido Sgardoli ci accompagna in questo mondo lontano.
La sfida di JJ contro il vento è quella di riuscire a sentire ancora una volta le voci di mamma Nellie e di nonno Elmer che soffiano, secondo la saggezza popolare, nel forte vento della prateria.
In una realtà difficile dominata dalla legge del più forte, JJ deve affrontare quotidianamente l'alcolismo e la sregolatezza del fratello maggiore Wendell, il bullismo a scuola, l'insiatenza del professor Doll che organizza una raccolta firme contro l'installazione di una centrale nucleare.
Questa iniziativa purtroppo non riesce a penetrare l'indifferenza ambientale degli indiani, la cui priorità è quella di trovare posti di lavoro per tutti, piuttosto che salvaguardare la prateria in cui vivono. Intanto JJ ha stretto un'amicizia profonda con il piccolo Rafael, preso di mira dai bulli della scuola. Insieme incontrano il vecchio saggio Elmer e la leggenda delle voci nel vento.
JJ è un pellerossa del nostro tempo che , da dietro la sua frangetta scura, ci descrive la difficile condizione delle riserve indiane del ventunesimo secolo, luoghi in cui soffia sempre il vento degli antenati, ma solo per coloro che non siano sordi alle sue voci.

JJ contro il vento, Bur
pagine 293
Consigliato: dai 12 anni in su

lunedì 4 febbraio 2013

la principessa capovolta

 La principessa capovolta, di Andrea Sottile, Rizzoli 2012
Un papà, due bimbe e una fiaba da raccontare in 24 capitoli.
La trama è molto semplice: la principessa Fiordiblù di Fracapàs esce trotterellando nei giardini reali per una boccata d'aria, inciampa e si ritrova sottosopra, con la corona ben incastrata nel terreno. I suoi capelli affondano nell'erba come radici e nessuno, ma proprio nessuno riesce più a rigirarla. Ci provano il re Belciglio, la regina Concimia la Cicciona, i ministri, le dame, la domestica Ludmilla, i cavalieri, il giardiniere e, naturalmente, anche un principe, per l'esattezza il principe Jolando con al seguito il suo gregge di pecore.
Che succede poi? E chi lo sa! Non appena si entra nel vivo della fiaba, la storia ricomincia e ricomincia da capo, in uno stile ogni volta diverso e con dettagli sempre nuovi. Il vero fulcro del libro sono infatti le ventiquattro divertentissime varianti stilistiche in cui la trama viene raccontata, sulle orme degli esercizi di stile di Queneau.
In ogni capitolo ci troviamo di fronte ad una fiaba diversa, ora raccontata in italiano antico, ora ascoltata al telegiornale o al telefono, in versione horror o con approfondimenti scientifici, con una principessa ora puzzona e maleducata ora dolcissima e svenevole.
In tutto questo un quagga. Cos'è un quagga e cosa ci fa nella favola della principessa capovolta? A voi il piacere di scoprirlo!
Un libro divertentissimo che fa appello alla fantasia di ogni piccolo lettore che diventerà, pagina dopo pagina, un vero cantastorie.
 
 
La principessa capovolta, Rizzoli
Pagine 208
Consigliato dai 7 anni in su

venerdì 1 febbraio 2013

classifica di Gennaio

Quali sono stati i libri più venduti nella nostra Libreria in questo freddo gennaio ?
Oggi, primo giorno di febbraio
tiriamo le somme e ve lo diciamo.
Ecco qua:
1:  PEPPA PIG
2:  DIARIO DI UNA SCHIAPPA
3: FENRIS
4: I GIOCHI DELLA DJECO
5: LUIS SEPULVEDA