mercoledì 20 marzo 2013

Josephine una ballerina a Parigi

Josephine una ballerina a Parigi, testo di Jonah Winter
disegni di Majorie Priceman,  Donzelli 2012

Immaginate una bambina vestita di stracci a New Orleans, cresciuta al ritmo del blues. Immaginatela in una baracca, senza niente da mangiare. Ma ecco che la piccola Josephine comincia a fare le smorfie e ad inventare tanti passi di una danza strana.
Disprezzata per il colore della pelle e costretta a scappare, gira l'America con dei teatranti, fino a che, a New York diventa una vera ballerina anche se è costretta a umiliarsi, vestita come un pagliaccio.
Così decide di imbarcarsi per l'Europa e sarà Parigi a incoronarla regina del Charleston.
L'età del Jazz, il 1925 : tutti i sogni di Josephine si avverano, è adorata come una principessa, calca le scene con un leopardo, indossa costumi succinti fatti di banane portando l'esotismo africano in Europa.



 L'avete immaginata ? Bene, questa è la storia vera di Josephine Baker che si salvò dal razzismo e dalla miseria e che a Parigi divenne il simbolo del jazz, comprò un castello e adottò 12 bambini, la sua "tribù arcobaleno".
Si impegnò per tutta la vita a difendere i diritti civili e al suo funerale parteciparono più di ventimila persone.
La sua vita bizzarra e colorata è raccontata in questo curioso libro dai disegni freschi e frenetici, come i passi di danza di Josephine Baker.

Josephine una ballerina a Parigi, Donzelli
Albo illustrato
Consigliato dagli 8 anni in su

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