lunedì 29 aprile 2013

intervista incantata #7

Cartoni animati, grafica, pubblicità, acrilici, plastilina, grandi prati, oche e caprette: il mondo variopinto di Francesca Bolis !



Parlaci del tuo primo libro, edito da Acco. Nuovi libri in arrivo o in cantiere?
“In un giorno di pioggia” è nato da un disegno, una bambina con un comignolo in testa, poi è diventato un libro. Volevo trasmettere ai bambini che con la fantasia si può inventare qualsiasi cosa, il libro vuole essere uno stimolo per andare oltre la realtà.
Devo ringraziare il Professore Livio Sossi che mi ha seguito e dato consigli preziosi per la realizzazione di questo libro!
Collaboro con Pratibianchi edizioni. Per ora sono stati pubblicati due libri , “I signori della Terra” e “Il dono della montagna” che fanno parte di una collana sui cinque elementi.
Entro fine anno è prevista la pubblicazione di “Acqua Preziosa” un libro ideato e illusrato da me e scritto da Marina Rossi, le cui tavole sono state selezionate alla fiera internazionale di Bologna del 2007
Altri libri sono in cerca di editore!
Potete seguirmi sul sito www.francescabolis.it e sulla mia pagina fb FrancescaBolis illustratrice.

Qual è la tua tecnica di illustrazione e come sei arrivata a questo tuo stile?
Uso acrilico, collage e matite colorate. Mi piace cambiare stile e tecnica a seconda della storia che devo illustrare. Ogni nuovo progetto è per me un’occasione per sperimentare. Nei miei disegni è molto importante l'intervento del Caso, faccio diversi schizzi sulla composizione dell'immagine, ma quando realizzo il definitivo non controllo tutto in modo preciso, lascio che sia  un gesto non controllato a decidere, ad esempio nel collage o nel posizionamento dei personaggi. Mi piace improvvisare e spesso le soluzioni migliori le trovo mentre disegno, lo stesso per i colori. Non decido quasi mai la tavolozza da usare. Sono i colori che arrivano seguendo il mio istinto.

Che tipo di bambina sei stata, e che libro ha segnato la tua infanzia ?
Sono stata una bambina sognatrice. Il giorno che mi è stato detto che le cose non le vediamo tutti nello stesso modo ho creduto seriamente che fosse così. Se per me ero sul divano altri forse mi vedevano su di un tronco in mezzo alla foresta…nel mio mondo tutto era possibile! 
Ho avuto la fortuna di essere una di quattro gemelle e giocando insieme si inventavano sempre cose nuove. 
Sono cresciuta con i libri di Arka edizioni, Zavrel, Lobato, Marie Sacrè etc…, ma nel cuore tengo “streghetta mia” di Bianca Pitzorno.. ancora rido a sentire il  nome  Astrubale Tirinnanzi.



Nello scaffale della tua libreria non può mancare...
“Pomelo” di Benjamin Chaud perché mi fa ridere.
“La casa sull’albero”  di Marije e Ronald Tolman perché è meraviglioso.
“Mostro non mangiarmi” di Carll Cneut perché è un maestro.
Mi piace collezionare antiche storie provenienti da tutto il mondo e nella mia libreria non può mancare "Neve" di Maxence Fermine.



Che libro o storia sogni di illustrare ?
In realtà la mia esigenza non è quella di illustrare un testo ma di inventare storie, mi piace avere qualcosa da raccontare e da trasmettere, spesso i miei libri nascono da immagini  che ho in testa per mesi, poi tutto ad un tratto la storia si sviluppa e diventa un libro.


Nei tuoi disegni ci sono ninfee, libellule, grandi cieli e ampi prati. Forse vivi davvero nella natura, e di certo in lei trovi ispirazione. Giusto ?
Si, le storie che invento partono dall’osservazione della natura, ma rivista in una chiave fantastica, i miei personaggi sono piccolissimi rispetto ad essa . Ogni evento naturale è una nuova scoperta, e allora l’autunno diventa una danza di foglie e la neve è come un lungo applauso(La danza delle foglie).Un fiore sceglie dove allungare le sue radici e un elefantino rosa lo innaffia per far crescere le foglie (Acqua preziosa).Uno stesso stelo unisce due ninfee ai lati opposti della terra (Lo stelo di Dafne).
Vivo in una casa immersa in un parco ,quindi la natura mi è vicina con i suoi tempi e mutamenti… di sicuro una grande fonte di ispirazione!


La bellezza e la poesia possono salvare il mondo ?
Sicuramente, ed io cerco nel mio piccolo di dare un contributo. Nuove storie, nuovi mondi, per allargare i nostri orizzonti !


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