venerdì 28 giugno 2013

intervista incantata # 8

Andrea Alemanno ha scritto e illustrato Barchetta, edito da Lineadaria, casa editrice di Biella.
Barchetta è di carta, ma rimane a galla e viaggia tra correnti e cavalloni nel mare. Conosce le sirene, le balene. Ha superato onde difficili fino ad arrivare su una spiaggia dove un uomo la prende delicatamente in mano: il viaggio, insieme sarà più sereno.


Radici e Barchetta sono nella nostra libreria....c'è altro che dovremmo vedere per conoscerti ?
Grazie per aver inserito questi titoli nella vostra libreria!
In questo periodo sto facendo alcuni progetti per l'Italia e l'estero. Da Settembre uscirà un libro con Arka Editore e un altro con le Edizioni Paoline. Poi chissà! Diversi nuovi progetti stanno nascendo o attendono risposta, intanto ne preparo di nuovi.
Parlaci di Barchetta: sei autore, oltre che illustratore, come è nata ?
Barchetta è nata in un periodo un po' grigio della mia vita personale e lavorativa. Non trovavo nessun editore disposto a pubblicarmi e quel che facevo non mi piaceva. Mi rimboccai le maniche pensando che se nessun editore veniva da me era il momento di andare io da loro(Maometto e la montagna insegnano). Scrissi questa storia partendo dall'idea di utilizzare qualcosa che conoscessi già e ho pensato subito al mare e al fascino che ha su di me. Sono cresciuto tra Lecce e Taranto e il mare mi ha accompagnato per tutta la vita e quindi conoscevo le sue “sfumature”.
In parte ho anche un'indole un po' malinconica e la storia ha assunto delle pieghe particolari ma per fortuna sono un tipo positivo e nel racconto questo un po' si nota.
Una volta reso presentabile il progetto lo spedii un po' in giro e Vincenzo Lerro, editore di Lineadaria, mi ha dato l'opportunità di pubblicarlo.
Qual'è la tua tecnica di illustrazione, e come ci sei arrivato ?
La mia tecnica è fatta da matita e colorazione digitale. Mi sono avvicinato a questo mondo guardando alcuni illustratori americani che utilizzano questa tecnica e mi chiedevano come facessero. Scoprii così un mondo decisamente vasto di quel che pensavo e ricco di grandi talenti. Negli anni ho poi un po' abbandonato quello stile e ho iniziato a personalizzarlo sempre più; il fatto che non si vedesse il segno della matita in digitale mi lasciava perplesso e quindi ho deciso di riprendere in mano carta e penna e unirli con il digitale che trovo, ad oggi, la tecnica più ottimale per i miei lavori.
Gli acrilici non sono proprio per me, così per gli acquarelli (non ho pazienza!).
 Che tipo di bambino sei stato, c'è un libro che ha segnato la tua infanzia?
Eh eh, bella domanda, forse mia madre dovrebbe rispondere!
Sono stato un bambino abbastanza “selvaggio”. Sono il terzo genito e quindi in tante cose avevo la strada spianata dai miei fratelli più grandi, questo mi ha reso sicuramente più intrepido. Fortunatamente ho sempre avuto una famiglia che mi ha aiutato in tutti i momenti difficili e mi supporta tuttora.

Il primo libro? Ricordo un “Robinson Crusoe” che mia madre mi costringeva a leggere e non conclusi mai, un “Ragazzi della via Paal” che mi sembrava un tomo di 1000 pagine e un “Signore degli anelli” che mi conquistò completamente e lessi tutto (o quasi) di un fiato.
I libri sono strani, bisogna trovare quello che ci si avvicina di più per poter poi navigare nella lettura.


Nello scaffale della tua libreria non può mancare....           
“El sueno di Pablo” di Antonio Ventura e Pablo Auladell. Quel libro mi ha fatto capire quanto può essere bella l'illustrazione. In realtà ci sono altre centinaia di libri che consiglierei: cataloghi, romanzi, albi illustrati ma non finirei più!
 Che libro o storia sogni di illustrare nel tuo futuro ?
Non saprei. In questo periodo mi piacerebbe fare un romanzo o comunque un genere di illustrazione più per adulti. Mi piace illustrare favole e storie per bambini ma fare delle immagini per un romanzo come “Moby Dick”, “Il vecchio e il mare” o “Robin Hood” deve essere fantastico! 

La bellezza e la poesia possono salvare il mondo ?
Bellezza e poesia sono un po' sinonimi e certamente possono farci fermare a riflettere, anzi dovrebbero. Corriamo troppo, tutti quanti e ci scordiamo delle cose belle che stanno appena oltre la coda dell'occhio.
Se ci fermassimo un po' forse in quel momento stiamo iniziando a salvarlo questo mondo anche senza essere attivamente partecipi.
Radici, edizione Franco Cosimo Panini 2013
il libro il cui ricavato va al progetto del Cantiere della Fantasia,
 in aiuto alle popolazioni dell'Emilia colpita dal terremoto nel 2012
l'illustrazione di Andrea, il testo di Bruno Tognolini.
Radici raccoglie il contributo di novanta illustratori e autori italiani.

mercoledì 26 giugno 2013

Piccola Peg va in città

Piccola Peg va in città, Alessandro Gatti e Giulia Sagramola, Il Castoro 2013
 Piccola Peg vive in montagna, in una fattoria con nonno Mint e il signor Acklethorpe, un orsacchiotto parlante che indossa con eleganza un completo in tweed. Quando nonno Mint non fa ritorno a casa, Piccola Peg e il fedele orsetto partono alla sua ricerca  a bordo della Borbottosa, singolare veicolo a tre ruote, in latta rossa e qualche toppa, che funziona a sciroppo di menta.
 La fattoria di Nonno Mint fornisce il latte all'azienda Monte Fiorito, che ha la sede in città e Piccola Peg sospetta che proprio lì il nonno possa essere scomparso. Nel rocambolesco viaggio con un orso saggio e brontolone e con l'aiuto di Zia Moe, la coraggiosa Peg svelerà il mistero e salverà il bambino Kyle tenuto anch'esso prigioniero.
Una bella avventura da leggere tutta d'un fiato, in cui i disegni a fumetto di Giulia Sagramola completano e arricchiscono alla perfezione il testo.

Piccola Peg va in città, Il Castoro
Pagine 150
Consigliato: da 8 anni in su

venerdì 21 giugno 2013

Una canzone da orsi

Una canzone da orsi, Benjamin Chaud, Edizione Franco Cosimo Panini 2013
Papà Orso si prepara al letargo nella sua bella tana in mezzo ai boschi, ma Orsetto non ha ancora sonno e inseguendo un'ape si allontana sempre di più. "Ma dov'è finito ? si chiede, rendendosi conto troppo tardi che orsetto è sparito." Papà Orso non si perde d'animo e si lancia all'inseguimento del figlioletto disobbediente, e noi con lui !
Senza mai perdere di vista le due piccole orecchie pelose di Orsetto arriveremo in una città piena di rumore e di gente, entreremo in un teatro confondendoci tra la folla, cadremo dal lampadario per intonare una "canzone da orsi" e finalmente.........
Un libro davvero divertente, dai disegni pieni di particolari in cui ci perdiamo a decifrare le mille situazioni e a scoprire dove si  nasconde Orsetto, intento ad inseguire l'ape.
Avventure rocambolesche, lieto fine, disegni e risate. Cosa volete di più ?

Una canzone da orsi, Panini
Albo illustrato
Consigliato: dai 4 anni in su

mercoledì 19 giugno 2013

librerie di New York, seconda parte

Una catena di librerie, molto famosa in America, è la Barnes & Noble. Tutte le librerie della catena sono molto grandi, spesso occupano più piani di un intero edificio. Non mi hanno permesso di fare delle foto all'interno, non so per quale motivo.
Le librerie Barnes & Noble hanno anche un grande spazio dedicato ai bambini, molte panche e sedute varie su cui le persone trascorrono il loro tempo leggendo anche un intero libro, o più riviste, o molti libri, che poi vengono abbandonati qua e là. Il personale si muove tra i piani con un montacarichi, raccoglie con dei carrelli i libri abbandonati e li ricolloca. Ci sono anche dei computer nei quali è possibile fare delle ricerche: trovare la collocazione di un libro all'interno della libreria e, se non c'è, lo si può comprare in internet e farselo spedire a casa. 
dalla vetrina di Book Court

Questa invece è una bella libreria indipendente che si trova a Brooklin, e si chiama Book Court.
Anche qui, un angolo luminoso e con due belle panche per sedersi, è dedicato ai bambini, con un espositore tutto per il Dr. Seuss.
La parte con i libri per gli adulti è illuminata da grandi vetrate sul tetto, è ampia, silenziosa e con molto spazio per sedersi e leggere indisturbati.
Questa libreria "di quartiere"(per quanto sia grande Brooklin) è quella che mi è piaciuta di più: luminosa e tranquilla, con un fitto programma di incontri con gli autori.
E' come un gioco riconoscere all'estero le copertine dei libri presenti anche nella nostra libreria: talvolta l'edizione è identica, o con piccole varianti nel disegno e nella grafica ( vedi l'immagine sopra della vetrina).


La prima parte del viaggio nelle librerie di New York QUI

lunedì 17 giugno 2013

Profumo di cioccolato

Profumo di cioccolato, Kathryn Littlewood, Mondadori 2012

Rosemary ha 10 anni, due fratelli e due genitori che gestiscono una pasticceria dove si preparano dolci magici. Come fanno ? Con ingredienti particolari come code di nuvole, canti di usignoli, sbadigli di donnola....seguendo scrupolosamente il Magiricettario, il libro delle ricette magiche di famiglia.
Ecco un assaggio di questa divertente storia:
"Purdy si piazzò davanti a una ciotola di metallo piena di morbida pastella bianca. Con estrema attenzione inclinò il vaso sul recipiente e svitò il coperchio. Uno sfarfallio di piccoli dardi azzurri si riversò fuori e zigzagando come un groviglio di serpenti precipitò nell'impasto, colorandolo subito di un verdino cangiante. La mamma mescolò l'impasto con un cucchiaio e sussurrò: Electro Correcto
Poi versò tutto in uno stampo da plumcake e lo infilò nel forno."
Quando zia Lily con l'inganno ruba a Rose il Magiricettario ecco che cominciano i guai, che proseguono nella storia Profumo di zucchero, appena arrivata in libreria !

Profumo di cioccolato, Mondadori
Pagine 258
Consigliato dai 9 anni in su

venerdì 14 giugno 2013

librerie di New York, prima parte


A New York la libreria per bambini e ragazzi più famosa è Books of wonder. Una grande libreria indipendente che da  anni si occupa di editoria per l'infanzia. Il personale è stato molto gentile e mi ha permesso di scattare tantissime fotografie. Mi interessava capire il tipo di allestimento e l'utilizzo degli spazi. In questa libreria, come nelle altre visitate a New York, gli scaffali sono divisi per argomento o tipologia di libro, con una segnaletica grande e di facile riconoscibilità, una tipologia di allestimento che ricorda molto l'ordine tipico delle biblioteche. 
All'interno della libreria, su uno dei lati, c'è un bar, ma al momento era chiuso e non l'ho fotografato.
Un grande spazio (nella seconda foto in alto) con il pavimento a moquette è quello riservato alle letture e agli incontri. Moltissimi libri di autori e illustratori americani sono autografati, o con dedica e vengono segnalati sullo scaffale (naturalmente ne ho comprati parecchi).
i libri di Leo Lionni !

Un'altra analogia con le biblioteche è l'approccio con il personale, che dal suo bancone trova la collocazione dei libri cercandola al computer e te la indica con sicurezza. Evidentemente ogni libro deve essere al suo posto e questo non è scontato e non è nemmeno semplice. Ho notato che i clienti prendono un gran numero di libri, si siedono sulle panche o a terra a sfogliarli e poi li lasciano dove li hanno portati. Anche questa è una prassi più comune nelle biblioteche, dove solo il bibliotecario è in grado di ritrovare l'esatta collocazione e l'utente è invitato a non improvvisare soluzioni creative.
Books of wonder è una libreria tanto grande che ci sono a disposizione dei clienti dei piccoli carrellini per fare la spesa tra gli scaffali !
In Italia le librerie indipendenti sono mediamente più piccole di Books of Wonder, così che ho trovato più somiglianze tra questa e le librerie di catena (Mondadori, Feltrinelli, Giunti...) anche nel ruolo del libraio, che non trovi tra gli scaffali con il naso infilato in un libro, ma al computer.
libri per bambini, rari o antichi, in vendita
le letture e gli incontri


martedì 11 giugno 2013

New York New York

New York New York, di Leslie Bangs Thomas, Feltrinelli Kids, 2013
il libro con me a New York

Questa è una guida non comune per una città diversa da tutte le altre . New York !
Leslie Bangs Thomas vive da tanti anni in Italia, ma è nata a New York, dove torna appena può. Un po' per l'amore verso la sua città natale e un po' per rispondere una volta per tutte alle mille domande di amici e conoscenti, ha deciso di scrivere una guida non convenzionale.
Il libro è organizzato per grandi temi: il Central Park, gli sport, lo shopping, i musei e il cibo. Intorno a questi argomenti nasce una bella e informale chiacchierata che si legge d'un fiato come il capitolo di un romanzo. Ad aggiungere elementi e facilitare la lettura ci pensano i disegni di Allegra Agliardi.
Questo libro è arrivato in libreria pochi giorni prima della mia partenza per New York e così l'ho portato con me (ha anche il pregio di essere molto leggero) e l'ho sperimentato come guida. Non ha tutti i dettagli di una lonely planet, ma mi ha dato molti suggerimenti alternativi che non avevo trovato altrove. Insomma, promosso sul campo !


New York New York, Fektrinelli kids
Pagine 127
Consigliato a tutti, viaggiatori e non.

venerdì 7 giugno 2013

Dr. Seuss

Theodor Seuss Geisel (1904-1991) ha scritto e illustrato più di 60 libri per bambini firmandosi Dr. Seuss, riscuotendo un grandissimo successo in tutto il mondo. Nella letteratura infantile americana ha portato una ventata di novità e di divertimento, tanto che nel 1984 gli fu assegnato il prestigioso premio Pulitzer "per il suo contributo di quasi mezzo secolo all'educazione e al divertimento dei bambini americani e dei loro genitori".
Le storie in rima del Dr. Seuss sono divertenti e profonde, affrontano in modo mai banale molti argomenti tra cui l'adozione, il razzismo, l'inquinamento, le armi. L'apparente assurdità delle situazioni entra in sintonia con la fantasia più pura dei bambini, rendendo la lettura esilarante. I personaggi creati dal Dr. Seuss come gli Snicci, il Grinch, il Lorax (diventato recentemente protagonista di un film d'animazione), Ortone....e tanti altri, sono folli e surreali quanto basta per incantare i bambini e non solo !
QUI ne hanno parlato i Topipittori in un bell'articolo, che vi consigliamo di leggere.
"Gli Snicci stellati sulla pancia hanno stelle.
Gli Snicci comuni hanno solo la pelle."
Così comincia la storia degli Snicci: esserini pelosi e gialli che si dividono in due gruppi. Gli Snicci con una stella sulla pancia e quelli senza. Gli Snicci Stellati cacciano sempre via gli altri dalle loro grigliate ("se organizzano feste o picnic o strippate") finchè un giorno appare l'Aggiustatutto agli Snicci Comuni. Per la modica cifra di tre dollari fornisce loro la stella sulla pancia. Ma ecco che chi era uno Sniccio Stellato non può più riconoscere l'originale ! Il furbo Aggiustatutto ha pronta la soluzione: per 10 dollari è in grado di togliere la stella agli Snicci Stellati. Come potete immaginare la storia si ripeterà quasi all'infinito, con il furbo Aggiustatutto che diventa sempre più ricco beffandosi del desiderio degli Snicci di ritenersi migliori degli altri, in una grande confusione tra stellati e non.
Quando capiranno la lezione ammetteranno che "gli Snicci son gli Snicci, e nessuno è migliore, non han senso i bisticci. Da quel giorno, di stelle nessuno ha più parlato e ogni Sniccio è felice che sia o meno stellato."

mercoledì 5 giugno 2013

Passo passo

Passo passo, Emilie Vast, Gallucci 2013

Emilie Vast l'abbiamo conosciuta e apprezzata con i suoi erbari, raccolte di alberi e di fiori europei. Il suo stile è riconoscibile per il tratto pulito e grafico, il fondo chiaro su cui si staglia una linea decisa, senza incertezze. Emilie ha studiato arte e fotografia e ora è una bravissima illustratrice.
Passo passo comincia con un albero. Un ulivo, più precisamente. Albero simbolico di quello che il libro ci vuole raccontare: "Da qualche parte è accaduto qualcosa, e passo passo...passo passo...."
Coppie di animali camminano in salita, sembrerebbe su di una rampa, mentre sotto di loro, pagina dopo pagina, il livello dell'acqua si alza e noi capiamo cosa sta succedendo : ma certo ! Gli animali stanno entrando a coppie nell'Arca di Noè mentre l'acqua sale sempre di più, "in fila per due, veloci, che l'acqua ci arriva ai ginocchi !"
L'espediente grafico della inquadratura fissa con l'albero a sinistra e la rampa a destra è ben congeniato per mantenere alta l'attenzione sugli elementi che cambiano ad ogni apertura di pagina: ovvero gli animali che "dal più piccolo al più grosso..."
Dalle formichine agli elefanti, tutti gli animali trovano posto nella grande nave aspettando di poter scendere. Quando quel giorno arriva ( e la colomba porta con sé un rametto di ulivo fiorito) l'inquadratura si capovolge ed ecco l'albero a destra e la rampa a sinistra, su cui le due formichine cominciano la discesa. Di nuovo, dal più piccolo al più grosso, passo passo, la storia ricomincia. 
Di questo libro ci piace la grafica pulita, i colori chiari, le forme essenziali e semplici.
Tutte le cose che non dice ma che ci lascia capire da soli, tutti gli animali di cui vediamo solo un pezzetto ma che riconosciamo immediatamente. Ci piace il punto di vista, che lo rende unico, che rende nuova persino la storia più antica del mondo !



Passo passo, Gallucci
Albo illustrato
Consigliato : dai 3 anni in su

lunedì 3 giugno 2013

Talpa Lumaca Pesciolino

Talpa Lumaca Pesciolino, Guido Quarzo con le illustrazioni di Nicoletta Ceccoli
Motta Junior 2011
Tre storie, tre protagonisti, tre atmosfere da fiaba, magistralmente raccontate da Guido Quarzo e accompagnate dai disegni di Nicoletta Ceccoli.
Tre bambini speciali, che non sono di meno a nessuno, ma che si sentono diversi e che gli altri prendono un po' in giro.
Talpa è un bambino di sette anni, quasi cieco, che sente i funghi con il naso e va nel bosco con i quattro barbuti. Ma è già passato di lì l'Orco Muffone: bisogna cacciarlo dal bosco, tutti insieme, gridando forte, proprio come dice Talpa.
l'Orco Muffone
Lumaca è lenta in tutto, anche ad arrabbiarsi quando la chiamano Lumaca, così ha deciso di non arrabbiarsi più. Con tutta quella ciccia, non poteva certo correre ! Un giorno, al luna park, Lumaca vince una tartarughina d'acqua e sogna di andare al mare, e nuotare leggera proprio come un pesce o una tartarughina.
Pesciolino ha sei anni e sta sempre zitto. Vorrebbe stare solo con Superman: l'ha visto nel giornalino, con i suoi stivali rossi. Pesciolino gli parla, lo sogna, non si separa mai dal giornalino, di notte e di giorno. La maestra Paola ha una idea e si traveste da Superman. Pesciolino capisce subito che non è davvero il suo amico, ma per la prima volta scoppia in una risata, grande grande.
Lumaca sogna di volare
Pesciolino porta sempre con sè Superman


Talpa Lumaca Pesciolino
Pagine 48, Albo illustrato
Consigliato dai 6 anni in su

sabato 1 giugno 2013

classifica di maggio

Maggio piovoso e freddo, così simile all'autunno, si è scaldato in libreria con gli ultimi spettacoli e gli incontri di questa nostra prima stagione.  Ed ecco i libri più venduti, nella nostra libreria, nel mese di Maggio:
Numero 1 : Mappe (per la seconda volta in classifica ! )
Numero 2: il nuovo libro di Uovonero, fresco di stampa
Numero 3: a pari merito, Fenris e Zanna Bianca
Numero 4: Il Diario di Violetta e Peter Nimble
Numero 5: Il Piccolo Principe, che ha appena compiuto 70 anni