giovedì 24 ottobre 2013

solo con un cane

Solo con un cane, Beatrice Masini, Fanucci 2011
In un Regno lontano un Sire dispotico e ingiusto emana editti che i suoi sudditi possono solo eseguire. Tutto è cominciato con i gelsomini, i fiori simbolo del Regno: un giorno il re li mette al bando, devono sparire tutti. Poi arriva l'ordine peggiore:
"Il Sire comanda al suo Popolo che i cani di tutte le razze, taglie ed età siano banditi dal Regno con ogni mezzo Possibile."
Miro e i suoi genitori prendono una decisione difficile ma necessaria: Miro, dieci anni di bimbo e Tito, tre anni di cane dovranno scappare lontano. I genitori di Miro  promettono di raggiungerli al più presto. Comincia così un viaggio solitario, un bambino e il suo cane, contro un ordine ingiusto.
Miro e Tito incontreranno lungo la strada la Fame e la Sete, la Fatica e la Paura, il Pericolo ma anche il Riposo. Un viaggio reale e metaforico denso di significati.

"Ci sono momenti in cui non si può stare a guardare e basta. O chiudere gli occhi aspettando la prossima mossa. Ci sono momenti in cui bisogna agire. E proprio in quegli istanti, mentre Miro riposava dentro le pieghe della stessa notte, molto lontano da lì, i suoi genitori e molti altri innescarono la scintilla. Le ore che seguirono sarebbero passate alla storia come la Rivolta dei Cani. "

Un inno alla purezza e all'amore, al riscatto e alla rivolta contro le ingiustizie.

Solo con un cane, Fanucci
Pagine 138
Consigliato dai 9 anni in su

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