lunedì 3 febbraio 2014

concerto per alberi

Concerto per alberi, Laetitia Devernay, Terre di mezzo 2011
Cominciamo a descrivere questo libro come un oggetto rettangolare. Un rettangolo lungo e stretto, messo in verticale. I colori sono pochi: il bianco di fondo, caldo, e due tonalità profonde di verde e di marrone. Ve lo descrivo perché la semplicità dei mezzi rafforza l'espressività dell'intero progetto.
Entra in scena un direttore d'orchestra. lo riconosciamo dal suo vestito elegante, dalla bacchetta in mano e dall'espressione severa, molto concentrata. Non siamo in un teatro, ma in un bosco.
Il direttore d'orchesta con slancio sale in cima all'albero più alto e dopo un momento di raccoglimento alza le braccia e comincia a dirigere.
Come, cosa dirige?
Ma gli uccelli, no ?! Prima due, poi sempre di più, gli uccelli si alzano dalle chiome degli alberi, volteggiano intorno, si allontanano in piccoli gruppi, mentre altri uccelli che sembrano fatti di foglie si uniscono ai primi.

In questo libro non c'è il testo, ma c'è la musica. No, nessun CD allegato. Provate a sfogliarlo lentamente, perdetevi nel fruscio delle foglie, nei battiti d'ali, nel rumore del cielo e della bacchetta del direttore che fende l'aria. Quello che il vostro cuore prova in questo momento è musica, e poesia.
Avete in mano un libro che è una partitura musicale, che va letta con uno strumento semplice, i vostri occhi.
E quando la musica finisce ? La bacchetta del direttore torna alla terra e fiorisce. Tornando albero, la bacchetta diventa strumento per il prossimo concerto.




Concerto per alberi, Terre di Mezzo
Albo illustrato, senza parole
Consigliato dai 4 anni in su

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